18 marzo 2013: "Roma-Minerva per il sogno di Europa"

Roma - Via del Collegio Romano, 27 - Sala della Crociera

marzo 2013 - Conferenza

Studi archeologici, mappe di cultura antiquaria, visioni ricostruttive disegnate dall’architetto Piero Meogrossi, già direttore SSBAR dell’Anfiteatro Flavio, rimarcano percorsi geografici e misurano in dettaglio i caposaldi primari della fondazione di Roma, la città-stato della colonizzazione Greca che nel753 a.C. metteva a registro le più antiche conoscenze geo-astronomiche ereditate dalle culture del bacino Mediterraneo.
Nell’orientare le letture di terra e di cielo ricomposte col disegno ed istruite come forme labirintiche di sapienza tramite la dea Atena, i luoghi ed i temi indagati esaltano i parametri di un sistema topografico “georiferibile” tra storia, mito e simbolo: un disciplinare di archeo-astronomia riordina così uno spazio-tempo realistico interpretando in modalità sincronico-diacroniche la geografia antica contrassegnata dai maggiori topoi dell’archeologia mediterranea.
Ne emerge una storia unitariamente intesa del paesaggio e dei luoghi del Mediterraneo e dell’Europa antica la cui memoria, alimentata dai disegni di viaggio e di studio, ricerca e viene sostenuta dalle sequenze iconografiche , una sorta di viaggio “onirico” per rimarcare i confini ed i centri del labirinto geografico antico che interpreta la storia antica, “mondo Neo Antico” assimilato all’indagine messa in atto dall’antropologo culturale Aby Warburgh.
Siffatta Arte della Memoria ripercorre l’archeo-astronomia attraverso le icone della Preistoria, della Mesopotamia, Egitto, nella Creta  Minoica, nella Megala Ellas ed in particolare sul campo di Roma dove viene svelato lo spazio tempo della rigenerazione antica assimilata e guidata dal ciclo trinitario di Sole, Luna e Venere.
Il commentare col  disegno misurato il sogno di una Roma marcata ab urbe condita scioglie i  nodi topografici primari che caratterizzano il modello di un pianificare sostenibile mentre l’invenzione gromatica insegna a gestire la misura  topografica e restituisce trame che svelano in modalità inaspettata eppure assiomatica l’ordine labirintico della Forma Urbis Romae.
La tesi forte e sicura dell’architetto Meogrossi riscopre ed impone il codice dell’Axis delle Palilia per svelare i tracciati urbani nascosti a loro volta supportati dalla rete antica di Atena-Minerva su cui si dispongono le misure del fatidico 21 Aprile del753 a.C. quando, visibilmente nel cielo di Roma, si mostrava l’allineamento naturale dei pianeti allora conosciuti, modello di un’astronomia antica in base a cui va commentata e storicizzata l’identità di Roma antica.
Tale ricerca di archeo-astronomia mediterranea si rivolge all’accademia ma soprattutto agli appassionati di Roma meno esperti , un nuovo ordine democratico per rivalutare, tutelare e valorizzare la Polis  antica in rapporto ai bi-sogni di quella futura che, specie oggigiorno, necessita nuovi confronti  con le scoperte archeologiche degli ultimi anni.
Il campo archeologico di Roma centrale, ma anche quello delle periferie lontane dal colle Palatino e dalla valle del Colosseo, delinea dunque l’identità topografica derivabile dalla rete monumentale antica capace di condizionare la storia ed il paesaggio, modalità e letture diversamente funzionali soggette al dinamismo della pratica gestionale dell’ambiente urbano e dei  territori degradati che devono trovare modalità unitariamente intese se si vuole davvero  favorire la rinascita del Bene Comune e generare nuove proposte di sviluppo per l’ Italia-Cultura in Europa e non solo.
Reperti e trame emergenti da siffatta rete labirintica ordita con la sapienza di Atena-Minerva devono coinvolgere concretamente i cives di Roma, capitale del terzo millennio occidentale, e promuovere confronti per un diverso Gran Tour dell’Europa, progetti  e mercati per una Cultura sostenuta dalla manutenzione che tutela e valorizza l’immenso patrimonio di Roma, recupero dei Labirinti della Memoria Mediterranea per supportare meglio la visione antropologica dello Spazio-Tempo Neo Antico.

 

PARTECIPANO E COMMENTANOLA CONFERENZA:
MARCO ANCORA, Direttore del C.I.S.I.
MARISA RANIERI PANETTA, Archeologa, Giornalista de L’Espresso

 

MOSTRA ESPOSITIVA DI ALCUNI DISEGNI ORIGINALI E SCRITTI ATTINENTI LE TESI  DEL CONFERENZIERE
"ARTE E SCIENZA NEO ANTICA DI PIERO MEOGROSSI" 18 marzo 2013 - 4 aprile 2013

 Apertura al pubblico: Lunedì dalle ore 14:00 – 19:00, mercoledì dalle ore 9:00 – 17:00, giovedì dalle ore 9:00 alle 13:00 - Chiuso il 1 aprile

SEGUE RINFRESCO

 

Piero Meogrossi architetto, funzionario MiBAC, Soprintendenza Monumenti di Venezia (1980-1983) e poi direttore presso la Soprintendenza Speciale Archeologica di Roma (1983-2012) si occupa di Paesaggio Archeologico e Restauro Monumentale. Ha realizzato per conto del MiBAC, in Italia e all’estero, esemplari restauri monumentali e recuperi paesistici alle varie scale (Appia antica, villa Quintili, Cecilia Metella, Palatino/versante S.Gregorio, Foro Romano, Anfiteatro Flavio e valle Colosseo) In qualità di progettista partecipa a progetti e concorsi di idee nazionali ed internazionali tra cui: Amenhophi Court, Luxor 1988; Misawa Homes, Tokio, III premio1979; (SSBAR) Parco Appia, P.A.R.C.O., Vincitore bando CEE 1997; Piano di Luce per Roma dopo Sisto V, premio Utopia, 1998; Parco Danewerk, Germania, II Premio, 2009. Ha svolto corsi di formazione presso Università (Warsawa 1974, Venezia 1982, Roma 1999, Bristol /Roger Williams 2001) argomentando tesi per il Paesaggio antico ed il XXI Aprile della Forma Urbis Romae con conferenze in Italia (Megala Ellas e Roma , Cosenza 2013) e all’estero (tempio di Asklepios Lentas, disco di Festos, Hyraklion , Creta 2010)……. .
Con l’originale ed ampia produzione di Meogrossi sostenuta dal pensiero di “filosofia Neo Antica” nell’Associazione Culturale IL SOGNO DI ROMA E DI EUROPA da lui costituita si propone la condivisione di progetti di tutela e sviluppo, restauri ed eventi urbani, didattica di formazione ed attività di comunicazione che a partire dai saggi e dalle conferenze da lui tenute in Italia e all’estero (1987-2012) intendono storicizzare il disegno topografico tra Terra e Cielo per l’identità della FormaUrbis Romae.       
                                                                 

(www.ilsognodiroma.it 2006).

Documenti da scaricare