17 gennaio 2013: "MARILU' EUSTACHIO. Inchiostri e Acquarelli"

Roma - Via del Collegio Romano, 27 - Sala della Crociera

gennaio 2013 - Mostra

La mostra di Marilù Eustachio, che giovedì 17 gennaio 2013 si inaugura presso la sala della Crociera della Biblioteca di Archeologia e Storia dell’ Arte di Roma, Via del Collegio Romano 27, è dedicata all’ inchiostro e all’ acquarello, tecniche che hanno appassionato l’artista.
Da un suo scritto per la mostra:

L’ inchiostro e l’acquarello

L’inchiostro è un mezzo che non concede rimandi, incisivo, inesorabile, somiglia a un bisturi nella secchezza del suo segno.
Non concede ripensamenti, è lì quel che sul foglio abbiamo tracciato e non si può cancellare.
Ha in comune con l’acquarello questa inesorabilità: tutto si gioca nell’istante come un piccolo evento, un’epifania.
Differisce dall’acquarello per il suo essere un costruttore dell’ immagine più che uno scopritore dell’immagine, capacità che attiene all’acquarello.
L’acquarello,  seduttivo e impervio, ostico  e accattivante, ludico e sfuggente, facile nel promettere e facile nel  deludere, familiare e ostile, sembra attenderti al varco.
La navigazione nell’acqua del colore, a macchie , a colamenti, l’espandersi luminoso dei pigmenti, sono un piccolo miracolo, se si è guidati dalla grazia.
Lavoro con l’inchiostro da tanti anni e la padronanza del mezzo mi concede pochi imprevisti, in cambio di una maggiore sicurezza.
L’acquarello, che pratico con continuità da due anni, solo da poco mi si è svelato: ho capito, in sintesi, di che si tratta.
Si è attuato un processo di osmosi tra la natura estemporanea dell’ acquarello e il mio bisogno di contenerlo, di farlo essere quel che io voglio che sia.
Sempre con un buon margine di imprevedibilità.

 

La mostra rimarrà aperta fino al 14 febbraio con i seguenti orari:
Lunedì dalle ore 14:00 – 19:00, mercoledì dalle ore 9:00 – 17:00, giovedì dalle ore 9:00 alle 13:00

Documenti da scaricare